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Collezione d'arte contemporanea "Valentia"
"Prigioniero" Autoritratto
disegno preparatorio per murale
"Mani intrecciate"
"Cavatappi e pane"
"Gramsci" - ritratto
CECCARELLI Anrelio (Fabriano 1924)
In arte Aurelio C. o semplicemente Aurelio.
Figlio di un artigiano antifascista perseguitato per le sue idee, frequenta le scuole elementari a Roma in un istituto di preti, sempre primo della classe, e scopre l'amore per il disegno. Trasferitosi in Africa con la famiglia trascorre l'adolescenza in piena libertà sempre disegnando intensamente e dipingendo. Ritornato da solo in Italia continua gli studi con poco entusiasmo e poco amore per la vita di città; seguono il richiamo alle armi, la guerra, la montagna, la violenza, la sofferenza, la vittoria. Poi l'avventura della vita, senza un soldo, intento solo a dipingere. Dopo la nascita dei figli Rosso (1956) e Sebastiana (1966) nel 1968 conosce a Milano Mario De Micheli e da quel momento lavora intensamente con rinnovata fiducia nella pittura. Allestisce innumerevoli mostre personali realizzando contemporaneamente molte opere pubbliche murali sia in Italia che all'estero. Tra queste in murale a Valenza La via italiana al socialismo nel 1972 e l'anno seguente il pannello Le lapidi alla Festa dell'Unità di Bologna dedicato al tema della resistenza. Nel 1975 realizza a Carpi il murale di 15 mq La condizione femminile e a Casalecchio La Crocifissione di Casalecchio su un pannello di 5 metri per 12. Nel corso degli anni esegue numerosi murali ancora in Italia e anche all'estero. Nel 2004 il Comune di Fabriano gli allestisce presso il Complesso Monumentale San Domenico una grande mostra antologica in occasione del suo ottantesimo compleanno dal titolo Acidi acrilici - Gli uomini, il lavoro, la storia. Attualmente vive a Carpegna (Pesaro)
"Vietnam, due figure"
"Vietnam, tre figure"
"Bambino sulle spalle"
"Gramsci, figura intera"
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