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PASSIONE CIVILE... > LE OPERE IN MOSTRA
Aurelio tra i suoi giovani collaboratori, Leonardo Giulietti (a sinistra) e Giorgio Cardarelli
a pochi giorni dall'inizio del lavoro per la realizzazione del murale La via italiana al socialismo.
Sullo sfondo un bozzetto dell'opera.
Valenza 12 gennaio 1972
A Valenza mi feci dire dai compagni che cosa volevano che fosse dipinto.
Furono rapidamente d'accordo "Il nostro oggi e il nostro domani": dunque semplicemente il nostro presente "inferno" immeritato che ci ricondanna ogni giorno e, di contro, il nostro semplice "paradiso" di domani, quello a cui vermanete crediamo: un paradiso in terra dove il lavoro sia gioia, sia profitto per utti, e dove la vita sia una meravigliosa avventura di uomini liberi. In mezzo vi ho messo il simbolo della Rivoluzione.
Il murale è alto tre metri e lungo venti: l'ho dipinto con colori vinilici su pannelli di truciolato di legno che accostati l'uno all'altro formano l'intero. (...) Tutti i disegni che poi raccolti nei bozzetti, i tre bozzetti parziali e il grande bozzetto definitivo, tutto il lavoro preparatorio divenne proprietà della sezione "Valentia" del PCI (come sono proprietà del partito il tempo, le idee, il lavoro che i compagni fanno per esso>): una sessantina di pezzi che furono esposti alla conoscenza e alla critica pubblica e che poi i compagni hanno comperato e portato a casa. Con il ricavato di quella vendita sono stati pagati i materiali e il mio lavoro.
Ora è un esperimento riuscito, e il murale è effettivamente una proprietà collettiva e patrimonio morale, intellettuale e politico del partito e di tutti (...) Credo si possa affermare che questo è un risultato di una nuova cultura (...)
AURELIO C.
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