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La prigione degli stranieri. I centri di identificazione e di espulsione

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La prigione degli stranieri. I centri di identificazione e di espulsione

Autore: Caterina Mazza
Editore: Ediesse
Collana: Saggi
Data di Pubblicazione: Settembre 2013
ISBN: 8823017890
ISBN-13: 9788823017894
Pagine: 186


IL LIBRO

Il libro affronta un aspetto poco indagato del fenomeno migratorio: la gestione e il funzionamento, in Italia e in Europa, dei Centri di detenzione amministrativa per migranti irregolari in attesa di espulsione. Vengono presentate le motivazioni originarie dell'istituzione dei Centri di trattenimento per stranieri come strumento di contrasto all'immigrazione irregolare, facendo riferimento alle politiche migratorie europee, nonché al dibattito creatosi intorno agli accordi di Schengen e al rapporto tra libertà e sicurezza nella costruzione dell'Unione Europea. Le ragioni della creazione dei Centri e il loro scopo sono sostanzialmente comuni ai diversi Stati europei, ma le modalità di realizzazione e di organizzazione sono specifiche di ogni contesto nazionale. L'analisi si concentra poi sul caso italiano per cogliere le caratteristiche strutturali del complesso dei CIE, soffermandosi sulle modalità del loro funzionamento, sulle condizioni di vivibilità interne, sulle principali criticità del fenomeno e sull'efficacia dello strumento di detenzione amministrativa a fini espulsivi. Su questi aspetti si procede ad una comparazione con alcuni paesi europei, in particolare la Francia e la Gran Bretagna. Il libro si chiude affrontando la questione dell'utilità dei Centri nel rendere effettiva la politica che ha portato alla loro istituzione. Prefazione di Giuliano Amato.

L'AUTORE

CATERINA MAZZA. Dottore di ricerca in Scienza Politica e Relazioni Internazionali. Attualmente è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza (Università di Torino). Dopo aver conseguito la laurea in Storia Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, ha frequentato il Master di Peacekeeping Management organizzato dall'Ateneo torinese. Ha svolto diversi progetti di ricerca su tematiche differenti quali, la tortura come strategia di violenza, le dinamiche proprie di contesti detentivi, la questione della detenzione amministrativa di migranti in attesa di espulsione, il trattenimento illegittimo di minori stranieri non accompagnati. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo, La tortura in età contemporanea. Un sistema relazionale e di potere (Bonanno Editore, Acireale-Roma 2010); I centri detentivi per stranieri, § 2, 3, 4.2, e 4.3, in Luigi Manconi e Stefano Anastasia (a cura di), Lampedusa non è un'isola. Profughi e migranti alle porte dell'Italia (LarticoloTre, Rapporto sullo stato dei diritti in Italia, con il contributo di Open Society Foundations e Compagnia di San Paolo, Giugno 2012); The Abu Omar Case and the "Extraordinary rendition" Program, in "Central European Journal of International & Security Studies", 6:2 issue (July 2012); Tortura oggi: perché no! Riflettendo su Abu Ghraib e Guantánamo (in "Teoria Politica", anno XXIV n. 1, 2009).


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